Vendere corsi online – il segreto

Vendere corsi online sembra essere diventata una moda. Con i corsi online si guadagnano soldi a palate in modo facile. Ma ascolta, a chiunque piace guadagnare soldi facili senza dover fare chissà quale sforzo.

È il sogno proibito di molti.

Peccato che mia nonna diceva: niente vien da niente.

Ogni cosa, piccola o grande che sia, ha bisogno delle giuste fondamenta.

Ed oggi giorno vendere corsi online, per quanto sia un asset da considerare per diversificare le proprie entrate, non è così facile come sembra.

Permettimi di spiegarti quello che intendo dire.

Oggi non è come quando sono partito io che erano veramente pochi coloro che sapevano come creare dei prodotti da vendere online.

Pochissimi erano a conoscenza di 

  • come si doveva fare a vendere corsi online, 
  • quali strumenti utilizzare per creare dei corsi, 
  • dove guardare per capire se il corso si stava realizzando nel modo giusto e soprattutto se si stavano facendo le cose nel modo corretto

Non sono le ricorrenti notifiche di guadagno a dirti che stai andando nella giusta direzione

Lo so sembra davvero un folle controsenso ma è la realtà dei fatti.

Avere delle notifiche di guadagno ricorrenti non è sinonimo di business online e quindi di successo, non equivale a dire che la vendita del corso sta andando bene.

Perché dico questo?

Perché ci sono diversi fattori da considerare.

Come ad esempio:

  • l’importo di ogni guadagno
  • se quel guadagno copre le spese delle campagne pubblicitarie
  • e se oltre a questo copre anche i costi fissi (ovvero gli strumenti online utilizzati per promuovere un prodotto o servizio)

Pertanto avere le notifiche di paypal attivate che ti avvisano che una persona ha comprato il tuo prodotto da 29€ non equivale a dire “sto facendo soldi facili”.

Niente di tutto questo.

La logica con cui ragiono e che faccio ragionare i misi studenti è ben diversa.

Il segreto per vendere corsi online è dare al mercato quello che realmente desidera

Si, è proprio così! Per vendere corsi online devi assolutamente dare alla gente quello che cerca, ciò che desidera. Il tuo corso deve aiutare qualcuno ad ottenere qualcosa che realmente desidera.

E se ci pensi non può essere diverso.

Le persone comprano ciò di cui hanno realmente bisogno.

Un po’ come nel caso del corona virus in cui abbiamo visto schizzare alle stelle i prezzi dell’Amuchina e delle mascherine.

Se prima erano vendute ad una manciata di centesimi (massimo qualche euro), con la comparsa del corona virus i prezzi sono saliti alle stelle, riducendone a sua volta pure la loro disponibilità.

Il tutto ha poi innescato un aumento della loro richiesta.

E qui possiamo vedere applicate due logiche molto importanti che dovresti considerare anche tu nella creazione del tuo business o nella messa online della tua competenza.

Se si tratta di una cosa molto richiesta ma che sanno fare in pochi… hai la possibilità di alzare il prezzo e renderlo disponibile in quantità minori incrementando il bisogno percepito.

È la legge del mercato che puoi utilizzare in modo intelligente all’interno del tuo business.

Poca disponibilità di un bene altamente richiesto = prezzi alle stelle.

Questo è un modo INTELLIGENTE per imparare una grande lezione laddove la maggior parte della moltitudine non fa altro che parlare degli effetti collaterali del coronavirus, mentre nel frattempo ci sono persone che più sveglie e furbe sfruttano a loro vantaggio l’occasione.

A parte questa piccola parentesi sul corona virus, quello che devi sapere riguardo il segreto per vendere corsi online è il fatto di dare al mercato quello che desidera davvero.

Quindi ti chiedo:

I corso che vuoi promuovere ONLINE, è davvero richiesto dal mercato?

Capisco che può sembrare una domanda banale ma in realtà ha ben poco di banale. E se vogliamo dirla tutta, è proprio nelle domande banali che si nascondo le verità più assolute.

Sul serio: quello che stai pensando di promuovere online è realmente richiesto dal mercato?

Perché devi sapere che prima di creare un video corso su qualsiasi cosa, è bene che tu sappia a priori se il “video corso” riguardo quella tematica, è il giusto impacchettamento all’interno di quella nicchia.

Ti faccio un esempio pratico così comprendi bene quello che sto cercando di dirti.

Se vendi mele, non è che puoi fare un video corso su come puoi vendere le mele. A patto che non ci siano tante persone che vendono mele a cui potrebbe interessare il fatto di capire come vendere le mele ad un prezzo più alto.

Magari potrebbe essere più funzionale vendere delle consulenze piuttosto che un video corso sulle mele.

Come vedi tutto è in funzione al tema di competenza in questione.

Pertanto comprendi bene che la giusta ricerca di mercato può evitarti di commettere qualche errore grossolano dovuto all’inesperienza o a qualche errore di valutazione.

Ad ogni modo, a parte il concetto di vendere corsi online, perché di base se non puoi vendere corsi puoi comunque vendere una tua competenza, c’è un modo per riuscire a VENDERE senza dover regalare qualcosa.

Sai perché ti dico questo?

Quando si fa marketing online si regala qualcosa

Di base quando si fa marketing ONLINE si tende a regalare qualcosa per poi “sperare” che le persone siano disposte a comprare i nostri prodotti e servizi

In realtà questo messaggio, detto così è molto generalizzato.

Tuttavia ha delle fondamenta che non sono poi sbagliate.

Del resto se tu sei una persona poco conosciuta nella tua nicchia, il modo migliore per attirare interesse verso ciò di cui ti occupi è offrire GRATIS qualcosa.

Di base alle persone piacciono le cose gratis, ma sappiamo anche che alle cose gratis non diamo il giusto valore.

O meglio… gli diamo un valore simbolico di scarso valore.

Ed è qui l’errore comune che fa la maggior parte delle persone che si promuovono online.

Condividono tanti contenuti con l’idea di offrire tanta roba GRATIS con l’aspettativa che poi tutto questo impegno venga premiato.

In realtà sai cosa pensa il pubblico?

Oh visto che non devo pagare mi prendo tutto questo materiale, me lo salvo e chissenefrega di pagare!

Ti sembra una cosa familiare?

Forse anche tu magari l’hai fatto e ci sta, fa parte della nostra natura umana.

Come si possono vendere dei corsi online senza doverli regalare?

A parte il fatto che come ho scritto sopra, prima di vendere dei corsi online è bene fare una ricerca di mercato per capire se c’è del margine per poter realizzare un video corso.

Poi nel momento in cui si comprendere che è una cosa realmente fattibile… c’è un modo per non “svendersi” a partirà di alta domanda di mercato.

Vuoi scoprire come fare?

C’è un modo, e non è quello di diffondere tanto contenuto sperando che poi qualcuno compri.

È un po’ come il caso di Peppe Pinto, un personal trainer che prima di conoscermi veniva pagato 4€ l’ora e dopo aver scoperto il mondo di InfomarketingX ha iniziato a fare 100K l’anno e oltre.

Questo è riuscito a farlo mostrando si un pezzo di contenuto GRATIS, ma facendolo percepire di alto valore creando interesse e curiosità al pubblico al punto tale da metterlo nelle condizioni di investire.

Ti spiego meglio.

Per quanto sia vero e funzionale condividere del contenuto gratuito, in realtà va mostrato in modo strategico affinché venga visto come del materiale altamente succoso che risolve (in parte) delle problematiche esistenti all’interno del tuo pubblico di riferimento.

In fondo, qualsiasi essa sia la competenza di cui ti occupi, sono certo che vai a risolvere un problema specifico all’interno del tuo mercato, avvicinandolo a quella che è la sua situazione desiderata.

Pertanto il modo più efficace per utilizzare del contenuto gratuito ma che poi motiva la persona a volerne sapere di più, è utilizzando il VSL funnel.

Come funziona il VLS funnel e perché è la miglior soluzione per vendere corsi online (e non solo)?

È presto detto.

Come si intuisce dall’acronimo, VSL significa Video Sales Letter e già questa parola (se non sei un neofita del settore) dovrebbe farti capire qualcosa.

Infatti la sales letter ha come compito quello di vendere un prodotto o un servizio ad un pubblico che ci conosce in parte o ci conosce bene.

Pertanto è implicito che la lettera di vendita segua dei principi ben precisi, come il fatto di:

  • far capire chi siamo 
  • Cosa facciamo
  • La nostra storia
  • Di cosa ci occupiamo
  • Cosa risolviamo e perché 
  • In che modo rispetto la concorrenza
  • Come siamo diversi
  • E perché una persona dovrebbe ascoltarci

Per sommi capi sono questi i pilastri da considerare nella costruzione di una lettera di vendita. E questi pilastri installano già nella mente della persona dei validi motivi per ricevere interesse e attenzione, nonché i requisiti minimi per gettare le giuste fondamenta per una potenziale vendita.

Infatti la fase finale della letta di vendita non sarà quella di proporre già un eventuale acquisto, ma si pone l’utente nella condizione di schedulare una consulenza strategica con noi affinché abbia la possibilità di approfondire dei temi di suo interesse, cosicché noi durante la chiamata telefonica ci poniamo già nella condizione di vendere.

Questo funnel fa la totale differenza rispetto a quanto di solito viene condiviso là fuori.

ATTENZIONE!

Non sto dicendo che tutto quello che trovi come informazioni lì fuori è sbagliato.

Sto dicendo che condividere tante informazioni GRATIS, utilizzando diversi angoli di attacco per attirare nuove persone a comprare i nostri prodotti o servizi, non sempre è funzionale.

Di base, meno è meglio.

Per questo motivo il VSL è il funnel più efficace che puoi utilizzare per iniziare a vendere corsi online o comunque ciò che vuoi proporre sul mercato.

Perché ti sto dicendo che il VSL funnel è il modo più efficace per iniziare a vendere corsi online?

Perché grazie a questa tipologia di funnel hai la possibilità di poter INTERAGIRE al telefono con il tuo potenziale cliente, e questa è una sfumatura molto importante che fa la totale differenza.

È vero, anche io in passato ho utilizzato altre tipologie di funnel che NON prevedevano un’elevata interazione con il pubblico. Ma ad oggi, per chi vuole iniziare a vendere online e avere un riscontro diretto dal mercato prima di creare funnel lunghissimi che poi non convertono… è meglio utilizzare questa via qui.

Anche perché l’obiettivo di un funnel è quello di convertire un potenziale cliente, o comunque persona che non ci conosce, in un cliente pagante.

Quindi perché mai utilizzare dei meccanismi lunghi, articolati e complessi quando invece si può optare per una variante molto più semplice e veloce?

Appunto… quindi se vuoi approfondire l’argomento senza dover creare:

  • Un sito
  • Dei video
  • Degli articoli del blog

… e tutta una serie di contenuti per farti conoscere… utilizza in modo intelligente le giuste strategie che ti indicherà qui sotto.

Fidati che ne vale la pena.

Certo un video lo devi fare, perché il VSL funnel prevede la creazione di un video… ma se non fosse stato qualcosa di altamente performante ed efficace, non avrei tutte queste recensioni >>https://go.infomarketingx.com/recensioni

Mik Cosentino

Il Re dell’Infomarketing

PS.

Prima di chiudere questo articolo ci tengo a fare un’ulteriore precisazione.

Proporre contenuti a gratis, non è quasi mai la giusta soluzione (dipende poi dalle situazioni, da come vengono condivise, dal pubblico di riferimento e tutta una serie di fattori che non è giusto generalizzare).

Perché non è quasi mai la giusta soluzione offrire contenuti gratis?

Perché se vengono proposti alle persone che non sono potenzialmente interessate, poi rischi di avere un pubblico che ti segue sì, ma che poi non fa quell’unica azione che vorresti tu. Ovvero che compri.

Pertanto è sempre bene creare del contenuto che abbia la giusta funzionalità, che sia costruito in modo tale da non essere mai fine a sé stesso ma che spinga l’utente a volerne sapere di più.

A tal proposito qui c’è qualcosa che potrebbe fare per te su come vendere corsi online senza regalare nulla >> https://go.infomarketingx.com/il-segreto-per-vendere-corsi-online